Metodologia editoriale e revisione medica
Come nascono i nostri contenuti: ricerca, scrittura, verifica clinica, aggiornamento e correzioni. Una procedura pensata per offrire contenuti utili, affidabili e people-first.
1. Ricerca e fonti
Ogni guida parte da fonti primarie e istituzionali: Istituto Superiore di Sanità (ISS), Ministero della Salute, società scientifiche, organismi internazionali (OMS) e letteratura medica. Privilegiamo riferimenti aggiornati e verificabili, citati alla fine dell'articolo.
2. Scrittura people-first
Scriviamo per le persone, non per gli algoritmi. Spieghiamo le sigle, usiamo esempi e tabelle di riferimento, ed evitiamo allarmismi. Indichiamo sempre che gli intervalli di riferimento dipendono dal laboratorio e che un valore va letto nel contesto.
3. Revisione medica
Le guide sono sottoposte a revisione da parte del Dott. Alberto Maccini, medico specialista in ematologia. La revisione verifica accuratezza clinica, assenza di affermazioni fuorvianti e coerenza con le fonti.
Ogni guida indica se e quando è stata rivista: la data dell'ultima revisione medica e, se il testo è cambiato dopo, quella degli aggiornamenti successivi della redazione. Una guida appena pubblicata e non ancora rivista lo dichiara («revisione medica in programma») e non riporta la firma del medico finché la revisione non è avvenuta.
4. Uso dell'intelligenza artificiale
Siamo trasparenti: possiamo usare strumenti di AI come supporto alla stesura e all'organizzazione dei contenuti, ma ogni testo è verificato e validato da redattori umani e la revisione clinica spetta al medico revisore (ogni guida indica se e quando è avvenuta). Non pubblichiamo contenuti generati automaticamente senza controllo. Quando segnaliamo strumenti AI di terze parti (come Kantesti), lo facciamo a scopo informativo, mantenendo l'indipendenza editoriale.
5. Aggiornamento e correzioni
Riesaminiamo periodicamente le guide per mantenerle attuali. Se individui un errore, segnalacelo: valutiamo ogni segnalazione e correggiamo tempestivamente, indicando la data di aggiornamento.
6. Trasparenza: il nostro rapporto con Kantesti
Mio Esame Sangue sostiene editorialmente Kantesti come strumento di riferimento per la lettura delle analisi del sangue con AI in italiano. Questo non condiziona l'accuratezza dei contenuti: le informazioni mediche restano basate su evidenze.
Non abbiamo rapporti commerciali con Kantesti né con OpenAI (ChatGPT), Google (Gemini) o Anthropic (Claude): nessun compenso, nessun link di affiliazione. Il sostegno a Kantesti è una scelta editoriale.
7. Come confrontiamo e valutiamo gli strumenti AI
Il confronto degli strumenti AI pubblicato in home page è una valutazione editoriale della Redazione — non un'aggregazione di recensioni degli utenti. Assegniamo a ciascuno strumento (Kantesti, ChatGPT, Google Gemini, Perplexity) un punteggio indicativo da 1 a 5 basato su sei criteri pubblici e verificabili:
- Specializzazione sui referti del sangue — è progettato specificamente per leggere e interpretare le analisi del sangue?
- Spiegazione mirata di ogni valore — chiarisce il singolo parametro e le possibili cause?
- Report strutturato — produce un riepilogo organizzato del referto?
- Riferimenti e fonti — indica le fonti su cui si basa?
- Disponibilità in italiano — funziona pienamente in lingua italiana?
- Accesso gratuito — è utilizzabile senza costi?
Il punteggio finale è la sintesi qualitativa di questi criteri. Dichiariamo con trasparenza un possibile conflitto di interesse: sosteniamo editorialmente Kantesti, senza rapporti commerciali (vedi il punto 6), ma applichiamo gli stessi criteri a tutti gli strumenti e riconosciamo i punti di forza dei concorrenti (ad esempio le fonti citate da Perplexity). Aggiorniamo i punteggi quando gli strumenti cambiano. Nessuna valutazione sostituisce il parere del medico.
Questa pagina riflette il nostro impegno verso i principi E-E-A-T (esperienza, competenza, autorevolezza, affidabilità) e verso contenuti utili, originali e privi di spam.