Vai al contenuto
Mio Esame SangueAnalisi del sangue online
Cuore

Enzimi cardiaci: troponina, CK-MB e mioglobina, valori e significato

Gli «enzimi cardiaci» del referto oggi sono soprattutto la troponina ad alta sensibilità. Qui trovi come si leggono i valori, che cosa aggiungono CK, CK-MB e mioglobina, perché la troponina può salire anche senza infarto e quando non si aspetta nessun esame: si chiama il 112.

Testo della Redazione di Mio Esame Sangue (Milano) Aggiornato il Pubblicato il 17 min di lettura
Revisione medica in programmaTesto della redazione · come funziona la revisione
Cuore e fibre del miocardio, con una cellula incrinata che libera troponina verso la provetta, e scheda hs-cTnT oltre 14 ng/L
La troponina è oggi il principale degli enzimi cardiaci: passa nel sangue quando il muscolo del cuore è danneggiato ed è alta sopra il 99° percentile del metodo.

Con enzimi cardiaci si indicano gli esami del sangue che rivelano un danno del muscolo cardiaco. Oggi il marcatore di riferimento è la troponina cardiaca ad alta sensibilità (hs-cTnI o hs-cTnT), misurata in ng/L: è alta quando supera il 99° percentile del metodo usato dal laboratorio, il limite stampato sul referto. CK-MB e mioglobina si usano molto meno. Una troponina alta segnala un danno, ma da sola non dice che si tratta di un infarto: contano la variazione tra due prelievi, l'ECG e i sintomi. E se il dolore al petto c'è adesso, non si aspetta nessun esame: si chiama subito il 112 o il 118.

In breve

  • «Enzimi cardiaci» è un nome storico: il marcatore principale oggi è la troponina, una proteina del muscolo cardiaco e non un enzima.
  • La troponina ad alta sensibilità si misura in ng/L; il limite è il 99° percentile del metodo, spesso diverso per donne e uomini. Fa fede il limite stampato sul tuo referto.
  • Oltre al singolo numero conta la variazione tra due prelievi a distanza di 1–2 ore: è quello che valutano i protocolli rapidi del pronto soccorso (algoritmi ESC 0 h/1 h e 0 h/2 h).
  • Una troponina alta indica un danno del muscolo cardiaco, non per forza un infarto: può salire anche con insufficienza renale, scompenso, miocardite, embolia polmonare, sepsi, aritmie o sforzi estremi.
  • CK (CPK) e CK-MB sono meno specifici: una CK alta con troponina normale dipende quasi sempre dai muscoli (sport, traumi, iniezioni, statine).
  • Dolore al petto oppressivo, sudorazione fredda, affanno o svenimento: chiama il 112 (o il 118), senza aspettare esami.

Cosa sono gli enzimi cardiaci

Quando una parte del muscolo cardiaco (il miocardio) soffre o muore, le sue cellule lasciano passare nel sangue sostanze che di norma restano al loro interno. Per decenni i medici hanno cercato queste tracce dosando alcuni enzimi: la creatinchinasi (CK, sul referto spesso CPK) e la sua frazione CK-MB, la lattato deidrogenasi (LDH) e l'aspartato aminotransferasi (AST, o GOT). Da qui il nome «enzimi cardiaci», che resta nel linguaggio comune e su molte richieste.

Oggi il quadro è cambiato. Il marcatore raccomandato dalle linee guida della Società Europea di Cardiologia (ESC) è la troponina cardiaca, che a rigore non è un enzima ma una proteina del meccanismo che fa contrarre il cuore. È più specifica e molto più sensibile: per questo LDH e AST non si usano più per riconoscere un infarto, e CK-MB e mioglobina hanno un ruolo marginale.

Gli «enzimi cardiaci» ieri e oggi
MarcatoreChe cos'èRuolo oggi
Troponina I o T ad alta sensibilità (hs-cTnI, hs-cTnT)proteina del sistema contrattile del cuoremarcatore di riferimento per il danno miocardico e l'infarto
CK-MBfrazione della creatinchinasi più abbondante nel cuoreuso limitato, soprattutto dove la troponina non è disponibile
CK totale (CPK)enzima dei muscoli scheletrici e del cuoreutile soprattutto per i muscoli; poco specifico per il cuore
Mioglobinaproteina che lega l'ossigeno nei muscolisale presto ma non è specifica: oggi richiesta di rado
LDH e AST (GOT)enzimi presenti in molti tessutinon più usati per il cuore; restano nei profili generali e del fegato
Cinque marcatori in fila: troponina hs in verde come riferimento, poi CK-MB, CPK, mioglobina e LDH con AST in disuso
Enzimi cardiaci ieri e oggi: la troponina, una proteina e non un enzima, è il marcatore di riferimento; CK-MB e mioglobina contano poco, LDH e AST non si usano più per il cuore.

L'AST, per esempio, oggi si legge insieme all'ALT soprattutto come esame del fegato (e dei muscoli): lo spieghiamo nella guida alle transaminasi alte, ALT e AST.

Perché si chiamano ancora così

In una richiesta o nel linguaggio del pronto soccorso «enzimi cardiaci» (o semplicemente «gli enzimi») indica di solito la troponina, a volte insieme a CK e CK-MB. Se sul referto trovi solo la troponina non manca nulla: è l'esame giusto.

Troponina ad alta sensibilità: che cosa misura

La troponina è un complesso di tre proteine (C, I e T) che regola la contrazione delle fibre muscolari. Le forme I e T del cuore (cTnI e cTnT) sono diverse da quelle dei muscoli scheletrici: quando si trovano nel sangue in quantità superiore al normale, indicano che le cellule del cuore hanno subito un danno.

I metodi attuali sono ad alta sensibilità: sul referto li riconosci da sigle come hs-cTnI, hs-cTnT, «troponina I hs» o «troponina T ultrasensibile». Misurano quantità piccolissime e trovano un valore dosabile anche in buona parte delle persone sane. Secondo i criteri dell'IFCC, la federazione internazionale di medicina di laboratorio, un metodo è ad alta sensibilità se misura la troponina in almeno metà dei sani e se è preciso proprio vicino al limite di normalità.

Unità di misura: ng/L (a volte ng/mL)

La troponina ad alta sensibilità si esprime in nanogrammi per litro (ng/L), che equivalgono ai picogrammi per millilitro (pg/mL). I metodi più vecchi usavano i ng/mL (o µg/L), mille volte più grandi: 0,014 ng/mL corrispondono a 14 ng/L. Quando confronti due referti, controlla prima l'unità: lo stesso risultato può sembrare mille volte diverso solo perché cambia la scala.

Valori della troponina: il limite è il 99° percentile del metodo

Scala in ng/L: limite della troponina T hs a 14, della I hs da circa 10 a oltre 50; sotto, 0,014 ng/mL = 14 ng/L = 14 pg/mL
Valori normali della troponina: sotto il 99° percentile del metodo, che per un test diffuso di troponina T è 14 ng/L e per la I va da circa 10 a oltre 50 ng/L.

Il limite superiore non è un numero uguale per tutti. È il 99° percentile di un gruppo di persone sane misurate con quel metodo, cioè il valore sotto cui si trova il 99% di loro. Ogni metodo ha il suo, e per molti metodi si usano limiti diversi per donne e uomini, come raccomanda la definizione universale di infarto, perché gli uomini hanno in media valori più alti; anche l'età conta, dato che la troponina tende a salire con gli anni.

Per dare un'idea: per un metodo molto diffuso di troponina T ad alta sensibilità il limite è 14 ng/L; per i diversi metodi di troponina I va da circa 10 a oltre 50 ng/L, secondo il metodo e il sesso. Ecco perché troponina I e troponina T non si confrontano tra loro, e nemmeno due metodi di troponina I di laboratori diversi.

Fa fede il referto

Il limite giusto è quello stampato accanto al tuo risultato, a volte indicato come «99° percentile» o «cut-off». Per seguire un valore nel tempo serve lo stesso tipo di troponina, misurato possibilmente nello stesso laboratorio.

Enzimi cardiaci: valori normali e come si leggono

La tabella riassume i valori di riferimento con cui di solito compaiono questi esami negli adulti. Sono ordini di grandezza, non soglie per fare una diagnosi: gli intervalli cambiano con il metodo, il laboratorio, il sesso e l'età.

Enzimi cardiaci: valori indicativi negli adulti (fa fede l'intervallo del tuo laboratorio)
EsameUnitàRiferimento indicativo
Troponina T ad alta sensibilità (hs-cTnT)ng/Lsotto il 99° percentile del metodo, per esempio sotto 14 ng/L
Troponina I ad alta sensibilità (hs-cTnI)ng/Lsotto il 99° percentile del metodo: da circa 10 a oltre 50 ng/L secondo metodo e sesso
CK totale (CPK)U/Llimite superiore di solito tra circa 150 e 300 U/L, più alto negli uomini
CK-MB (massa)ng/mL (µg/L)di solito sotto circa 3–5 ng/mL, secondo metodo e sesso
CK-MB (attività)U/Ldi solito sotto circa 25 U/L
Mioglobinang/mL (µg/L)limite di solito tra circa 60 e 110 ng/mL, secondo metodo e sesso
LDHU/Llimite superiore di solito intorno a 220–250 U/L
AST (GOT)U/Lcirca 5–40 U/L

Un valore singolo o la variazione tra due prelievi

In pronto soccorso la troponina non si legge come un colesterolo. Il medico guarda due cose: quanto è alta rispetto al 99° percentile e come cambia tra un prelievo e il successivo. Un danno acuto, cioè in corso, fa salire o scendere la troponina nel giro di poche ore; un valore alto ma stabile nel tempo fa pensare a un danno cronico, per esempio legato ai reni o a una malattia di cuore già nota.

Per questo le linee guida ESC sulle sindromi coronariche acute raccomandano protocolli rapidi con la troponina ad alta sensibilità: un prelievo all'arrivo (0 h) e un secondo dopo 1 ora (algoritmo 0 h/1 h, l'opzione preferita) oppure dopo 2 ore (0 h/2 h). Le soglie e le variazioni che fanno decidere sono specifiche di ciascun metodo: le applica il medico, insieme ai sintomi e all'ECG.

1

Valori molto bassi o stabili

Troponina molto bassa già al primo prelievo, se il dolore è cominciato da più di tre ore, oppure bassa e quasi invariata al secondo: un infarto diventa molto improbabile e il medico valuta la dimissione con eventuali controlli.

2

Zona di osservazione

Valori intermedi o variazioni piccole: di solito si ripete la troponina dopo circa 3 ore e spesso si esegue un ecocardiogramma. Decide il quadro complessivo.

3

Valori alti o in netta salita

Una troponina alta all'arrivo, o in chiaro aumento al secondo prelievo, rende probabile un danno acuto: il medico ne cerca la causa, infarto o altro, e imposta le cure, spesso con il cardiologo.

4

L'ECG viene prima

Certe alterazioni dell'ECG, come il sopraslivellamento del tratto ST, portano subito alle cure per riaprire la coronaria, senza aspettare il risultato della troponina.

Percorso con ECG entro 10 minuti, troponina a 0 h e dopo 1–2 h e tre esiti: molto bassa, zona di osservazione, in salita
Protocollo rapido ESC: troponina all'arrivo e dopo 1 o 2 ore; contano il valore e la variazione, ma un ST sopraslivellato all'ECG porta subito alle cure.

Troponina normale al primo prelievo?

Nelle prime ore dopo l'inizio del dolore la troponina può non essere ancora salita: è il motivo per cui il protocollo prevede un secondo prelievo. Un valore normale misurato prima dei sintomi, o qualche giorno prima, non esclude un problema in corso.

Hai il referto con troponina, CK e creatinina dopo una visita?

Con una lettura gratuita ogni voce viene spiegata in italiano: la troponina con il limite indicato dal laboratorio, CK e CK-MB, creatinina ed eGFR, che cambiano la lettura della troponina, in una sintesi da portare al cardiologo o al medico di famiglia. È la lettura degli esami del sangue online di Kantesti, lo strumento che la redazione consiglia (e sostiene editorialmente): serve a capire un referto già ritirato, mai a decidere se andare in pronto soccorso.

Trasparenza: la redazione sostiene editorialmente Kantesti (perché); lo strumento non sostituisce il medico.

Prova la demo gratuita →

CK, CK-MB e mioglobina: perché oggi si usano meno

La creatinchinasi (CK, sul referto spesso CPK) è un enzima che dà alle cellule muscolari energia pronta all'uso. Ne esistono tre forme: la CK-MM, quasi tutta quella dei muscoli scheletrici; la CK-MB, più abbondante nel cuore ma presente in piccola quota anche nei muscoli; la CK-BB, del cervello e dell'intestino. La CK totale che si misura nel sangue viene quasi tutta dai muscoli scheletrici.

Dopo un infarto la CK-MB sale in alcune ore e torna normale in 2–3 giorni. Rispetto alla troponina è meno sensibile e meno specifica, perché può salire anche per un danno ai muscoli: secondo le linee guida ESC non aggiunge informazioni utili quando si usa la troponina ad alta sensibilità. In passato si usava anche per riconoscere un nuovo infarto a pochi giorni dal primo, perché si normalizza prima; oggi anche questo si valuta soprattutto con la troponina.

La mioglobina è la proteina che lega l'ossigeno nei muscoli. Sale molto presto e scende in circa un giorno, ma è presente in tutti i muscoli ed è eliminata dai reni: un valore alto dice poco sul cuore. Per il cuore si chiede ormai di rado; resta utile per i muscoli, per esempio nella rabdomiolisi.

Dopo un danno acuto al cuore: quando salgono e quando tornano normali (tempi indicativi)
MarcatoreComincia a salirePicco e ritorno alla norma
Mioglobinadopo 1–3 orepicco a 6–12 ore, normale in circa 24 ore
CK-MBdopo 3–6 orepicco a 12–24 ore, normale in 2–3 giorni
Troponina ad alta sensibilitàdi solito entro 1–3 orepicco di solito entro circa 24 ore, normale in 5–14 giorni (la T resta alta più a lungo della I)
Tre curve sullo stesso asse del tempo: mioglobina normale in circa 24 ore, CK-MB in 2–3 giorni, troponina in 5–14 giorni
Dopo un danno acuto al cuore la mioglobina sale e scende in circa 24 ore, la CK-MB torna normale in 2–3 giorni, mentre la troponina resta alta per 5–14 giorni.

CK (CPK) alta senza problemi di cuore

Una CK totale alta con troponina normale viene quasi sempre dai muscoli scheletrici. Le cause più comuni:

  • Attività fisica intensa o insolita (palestra, corsa lunga, lavori pesanti): la CK sale nelle ore successive, con un massimo di solito tra 1 e 4 giorni dopo, e può restare alta per circa una settimana. Meglio non fare sforzi intensi nei giorni prima del prelievo.
  • Traumi, cadute, interventi chirurgici e crisi convulsive.
  • Iniezioni intramuscolari.
  • Farmaci, in particolare le statine per il colesterolo: una CK lievemente alta senza disturbi può capitare; dolori o debolezza muscolare vanno segnalati al medico, senza sospendere la terapia da soli.
  • Ipotiroidismo, alcol e alcune malattie dei muscoli.
  • Corporatura e origine: chi ha molta massa muscolare e le persone di origine africana hanno in media valori più alti.

Valori molto alti, nell'ordine delle migliaia di U/L, con dolori muscolari, debolezza e urine scure color «cola» fanno pensare alla rabdomiolisi, che può danneggiare i reni: va valutata dal medico in giornata o in pronto soccorso.

CK-MB alto: cosa significa

Un CK-MB alto con troponina normale di solito non indica un danno al cuore. Può dipendere dai muscoli scheletrici, che ne contengono una piccola quota (di più dopo sforzi o traumi e in chi si allena molto), oppure da un'interferenza del metodo come la macro-CK, una forma di CK legata ad anticorpi che alcuni dosaggi scambiano per CK-MB. Un indizio utile: se la CK totale è molto alta e il CK-MB ne rappresenta una piccola parte, l'origine è quasi sempre muscolare. Un CK-MB alto insieme a una troponina alta, invece, va interpretato dal medico come possibile danno del cuore.

Troponina alta senza infarto: le cause più comuni

Una troponina sopra il 99° percentile significa che c'è un danno del muscolo cardiaco, che i cardiologi chiamano danno miocardico. Si parla di infarto solo quando il danno è acuto, cioè la troponina sale o scende tra i prelievi, e ci sono segni di ischemia (sangue e ossigeno insufficienti): sintomi tipici, alterazioni dell'ECG, risultati di ecocardiogramma o coronarografia. È la definizione universale di infarto miocardico, condivisa dall'ESC e dalle altre grandi società di cardiologia.

Molte situazioni diverse dall'infarto causato dall'occlusione di una coronaria possono quindi alzare la troponina:

Cause di troponina alta oltre all'infarto coronarico
CausaCosa sapere
Insufficienza renale cronicavalori spesso lievemente alti e stabili nel tempo; in caso di sintomi conta soprattutto la variazione tra due prelievi
Scompenso cardiacoil cuore sovraccarico perde cellule: rialzo spesso cronico, che aumenta nelle fasi di peggioramento
Miocardite e miopericarditeinfiammazione del muscolo cardiaco, spesso dopo un'infezione virale, con dolore al petto e indici di infiammazione alti
Embolia polmonareil ventricolo destro va sotto sforzo; la troponina aiuta a stimare la gravità, non a fare la diagnosi
Sepsi e malattie graviinfezioni gravi, insufficienza respiratoria o shock mettono sotto stress anche il cuore
Aritmie velociun cuore che batte molto in fretta, per esempio in una fibrillazione atriale ad alta frequenza, consuma più ossigeno di quanto ne riceve
Sforzo fisico estremomaratone e gare di resistenza possono dare un rialzo transitorio anche in persone sane, che di solito rientra in uno-tre giorni
Altre causecrisi ipertensive, sindrome di Takotsubo, stenosi aortica, dissezione aortica, ictus ed emorragia cerebrale, traumi del torace, alcune chemioterapie, interventi e procedure sul cuore, anemia grave
Cause di troponina alta oltre l'infarto in piastrelle: reni, scompenso, miocardite, embolia, sepsi, aritmie, sforzo estremo
Troponina alta non vuol dire sempre infarto: segnala un danno del muscolo cardiaco, che può venire da reni, scompenso, miocardite, embolia polmonare, sepsi o aritmie.

Con un eGFR ridotto la troponina va letta con più attenzione: per capire come si stima la funzione renale, e perché può essere bassa anche con la creatinina nei limiti, vedi la sezione su GFR basso ma creatinina normale. Nel sospetto di miocardite, una PCR alta è spesso l'indizio di un'infiammazione in corso.

Infarto di tipo 2

Quando la troponina sale perché il cuore riceve meno ossigeno di quanto gliene serve, senza una coronaria chiusa da un trombo (per esempio per anemia grave, aritmia o pressione molto bassa), i cardiologi parlano di infarto di tipo 2. La cura punta soprattutto a correggere la causa.

Falsi risultati: rari ma possibili

Raramente la troponina risulta alta per un'interferenza del dosaggio, per esempio per anticorpi presenti nel sangue di alcune persone (anticorpi eterofili o macrotroponina). Al contrario, gli integratori di biotina ad alte dosi possono abbassare falsamente il risultato di alcuni metodi: se li prendi, dillo al medico e al laboratorio. La troponina T può inoltre salire in alcune malattie dei muscoli scheletrici. Quando il valore non torna con il quadro clinico, il laboratorio può ripetere l'esame con un metodo diverso.

Enzimi cardiaci e NT-proBNP: due domande diverse

Sul referto di un pronto soccorso o di una visita cardiologica trovi spesso, accanto alla troponina, il BNP o l'NT-proBNP. Non sono enzimi cardiaci: sono ormoni che il cuore libera quando le sue pareti vengono stirate da un sovraccarico, e servono soprattutto a riconoscere e seguire lo scompenso cardiaco. La troponina risponde alla domanda «il muscolo cardiaco ha subito un danno?», l'NT-proBNP a «il cuore sta lavorando sotto un carico eccessivo?».

Troponina e NT-proBNP a confronto
AspettoTroponina hsNT-proBNP e BNP
Che cosa segnaladanno delle cellule del muscolo cardiacosovraccarico di pressione o di volume
Quando si chiededolore al petto, sospetto infarto o miocarditeaffanno, sospetto o controllo di uno scompenso
Unitàng/Lpg/mL (equivalenti a ng/L)
Cosa lo alza anche senza un evento acutoreni, sforzo estremo, etàetà, reni, fibrillazione atriale
Troponina hs e NT-proBNP in due colonne: la domanda di ciascun esame, quando si chiede, unità e cosa lo alza anche
Troponina e NT-proBNP rispondono a domande diverse: la prima cerca un danno del muscolo cardiaco, il secondo un cuore che lavora sotto un carico eccessivo.

I due esami possono salire insieme, per esempio in un'embolia polmonare, in una miocardite o in uno scompenso che peggiora, ma anche separatamente. Soglie per età e cause di un valore alto sono spiegate nella guida a NT-proBNP e BNP.

Gli esami che si leggono insieme alla troponina

La troponina non si interpreta mai da sola. Accanto a lei, in pronto soccorso o nei giorni successivi, il medico valuta di solito:

Esami da leggere insieme agli enzimi cardiaci
EsamePerché conta
ECGsi esegue entro 10 minuti dall'arrivo per dolore al petto: alcune alterazioni portano alle cure senza aspettare il sangue
Creatinina ed eGFRuna funzione renale ridotta alza la troponina di base e cambia la scelta di farmaci e mezzi di contrasto
Emocromoun'anemia può far soffrire il cuore; le piastrine contano prima di terapie antiaggreganti o anticoagulanti
Elettroliti (potassio, magnesio, sodio)squilibri di potassio e magnesio favoriscono le aritmie
D-dimerose il medico sospetta un'embolia polmonare: un valore normale, in chi ha un rischio basso, aiuta a escluderla
PCRindizio di infiammazione o infezione, utile se si sospetta una miocardite
Glicemia e colesteroloservono a stimare il rischio cardiovascolare e a impostare la prevenzione

Per il D-dimero, che cosa significa un valore alto e perché spesso non è una trombosi, c'è la guida al D-dimero alto; per creatinina ed eGFR, la guida su eGFR e rapporto albumina/creatinina.

Quando è un'urgenza: chiama il 112 o il 118

Non aspettare un esame del sangue

Chiama subito il 112 (o il 118 dove il numero unico non è ancora attivo) se hai:

  • dolore, peso o costrizione al centro del petto che dura più di qualche minuto o va e viene;
  • dolore che si allarga a braccio, spalla, collo, mandibola, schiena o alla bocca dello stomaco;
  • sudorazione fredda, nausea o vomito, affanno, senso di svenimento o svenimento;
  • palpitazioni molto forti con malessere.

Nelle donne, negli anziani e nelle persone con diabete i sintomi possono essere meno tipici: affanno, stanchezza improvvisa, nausea. Non metterti alla guida per andare in ospedale e non aspettare di vedere come va: la troponina si dosa in pronto soccorso, e un referto di qualche giorno prima non esclude un infarto in corso.

Al telefono segui le indicazioni dell'operatore. Se invece hai già in mano un referto con la troponina alta ma stai bene, senza dolore né affanno, contatta in giornata il medico che ha chiesto l'esame o il tuo medico di famiglia per decidere come procedere.

Dopo il pronto soccorso: il referto e cosa chiedere al medico

Dopo una visita in pronto soccorso per dolore al petto ricevi il verbale o la lettera di dimissione, con i valori della troponina: spesso due o tre misure, ciascuna con l'ora del prelievo. Prima di tutto controlla il tipo di troponina (I o T), l'unità (ng/L), il limite del metodo e la variazione tra i prelievi. Poi porta queste domande alla visita di controllo:

  • La troponina era sopra il limite? Di quanto è cambiata tra il primo e il secondo prelievo?
  • Si è trattato di un infarto, di un danno del cuore di altra origine o di un dolore non cardiaco?
  • Servono altri esami, come ecocardiogramma, test da sforzo, TC delle coronarie o coronarografia, e con quali tempi?
  • Quali farmaci devo prendere, per quanto tempo, e quali devo evitare?
  • Quali sintomi devono farmi chiamare subito il 112?
  • Quando ripetere gli esami (troponina, creatinina, emocromo, colesterolo) e in quale laboratorio?

Conserva il verbale: molte regioni lo rendono disponibile anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico, e al controllo il cardiologo vorrà vedere i valori originali, con l'unità e l'ora dei prelievi. Per prepararti alla visita puoi farti aiutare anche da uno strumento digitale: con la lettura gratuita del referto con l'intelligenza artificiale di Kantesti ottieni una spiegazione in italiano di troponina, creatinina, emocromo e degli altri valori del prelievo, utile come promemoria delle domande. Diagnosi e terapia restano al medico.

Un rialzo che resta

Se la troponina resta lievemente alta anche nei controlli successivi, senza variazioni, il medico parla di danno miocardico cronico: non è un infarto, ma è un segnale che il cuore va seguito, spesso insieme a pressione, reni o scompenso.

Domande frequenti

Quali sono gli enzimi cardiaci?

Con «enzimi cardiaci» si indicano gli esami del sangue che segnalano un danno del muscolo cardiaco. Oggi il principale è la troponina ad alta sensibilità (I o T), che a rigore è una proteina e non un enzima; in passato si usavano soprattutto CK, CK-MB, LDH e AST. Mioglobina e CK-MB si chiedono ormai di rado.

Quali sono i valori normali della troponina?

Non c'è un valore unico: il limite è il 99° percentile del metodo usato dal laboratorio, spesso diverso per donne e uomini, ed è stampato sul referto. Per un metodo diffuso di troponina T ad alta sensibilità è 14 ng/L; per i metodi di troponina I va da circa 10 a oltre 50 ng/L. Fa fede l'intervallo del tuo laboratorio.

Troponina alta: è sempre un infarto?

No. Una troponina sopra il limite indica un danno del muscolo cardiaco, che può dipendere anche da insufficienza renale, scompenso, miocardite, embolia polmonare, sepsi, aritmie o sforzi estremi. Si parla di infarto quando la troponina sale o scende tra due prelievi e ci sono segni di ischemia, come sintomi tipici o alterazioni dell'ECG.

CK-MB alto cosa significa?

Con troponina normale, un CK-MB alto dipende spesso dai muscoli scheletrici (sforzi, traumi, iniezioni) o da un'interferenza del metodo come la macro-CK. Se è alta anche la troponina, il medico lo valuta come possibile danno del cuore. Oggi il CK-MB si usa poco perché la troponina è più precisa.

CPK alto: devo preoccuparmi?

Di solito no, se stai bene e la troponina è normale: la CK (CPK) sale spesso dopo attività fisica intensa, traumi, iniezioni intramuscolari o con farmaci come le statine. Va sentito presto il medico se il valore è molto alto, nell'ordine delle migliaia di U/L, o se ci sono dolori muscolari, debolezza o urine scure. Fa fede l'intervallo del tuo laboratorio.

Enzimi cardiaci e NT-proBNP: che differenza c'è?

La troponina segnala un danno delle cellule del muscolo cardiaco; l'NT-proBNP, come il BNP, segnala un cuore sovraccarico e si usa soprattutto per lo scompenso. Possono salire insieme, per esempio in un'embolia polmonare o in una miocardite, ma rispondono a domande diverse.

Dopo quanto tempo dal dolore sale la troponina?

Con i metodi ad alta sensibilità la troponina comincia di solito a salire entro 1–3 ore dall'inizio del danno e resta alta per 5–14 giorni. Per questo in pronto soccorso si ripete il prelievo dopo 1–2 ore: nelle prime ore un primo valore normale non basta a escludere un infarto.

Fonti e riferimenti

Questa guida si basa su linee guida e materiali di società scientifiche ed enti pubblici:

  1. ESC — European Society of Cardiology — escardio.org: linee guida sulle sindromi coronariche acute (algoritmi 0 h/1 h e 0 h/2 h con troponina ad alta sensibilità) e quarta definizione universale di infarto miocardico.
  2. ANMCO — Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri — anmco.it: dolore toracico e sindromi coronariche acute.
  3. Società Italiana di Cardiologia (SIC) — sicardiologia.it: malattie cardiovascolari e prevenzione.
  4. Istituto Superiore di Sanità (ISS) — iss.it: malattie cardiovascolari in Italia.
  5. ISSalute — Istituto Superiore di Sanità — issalute.it: infarto del miocardio ed esami del sangue.
  6. Ministero della Salute — salute.gov.it: malattie cardiovascolari e numero unico di emergenza 112.
  7. SIBioC — Medicina di Laboratorio — sibioc.it: marcatori cardiaci e intervalli di riferimento.
  8. IFCC — International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine — ifcc.org: criteri dei metodi di troponina ad alta sensibilità e 99° percentile.

Testo della redazione di Mio Esame Sangue: pubblicato il , aggiornato il . La revisione medica di questa guida è in programma.

Avviso medico

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce un parere medico. I limiti della troponina e degli altri marcatori dipendono dal metodo e dal laboratorio. In caso di dolore al petto chiama il 112 o il 118. Consulta sempre il tuo medico per l'interpretazione dei risultati.

Testo della redazione. La revisione medica di questa guida è in programma.

Redazione di Mio Esame Sangue

Redazione con sede a Milano · revisione medica di questa guida in programma

Scriviamo guide in italiano sugli esami del sangue legati al cuore partendo da linee guida e fonti istituzionali, e le aggiorniamo quando cambiano le indicazioni. Chi siamo → · Metodologia →

Continua a leggere